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C'è tempo fino al 13 marzo 2014, quindi ancora pochi giorni, per approfittare dell'iniziativa WeBank che vorrei, una promozione attiva per i nuovi clienti della banca virtuale WeBank che prevede promozioni sia banking, per i titolari di un conto online, sia trading. La promozione, elaborata anche grazie ai suggerimenti arrivati dai clienti WeBank attraverso il sito webank.labancachevorrei.it, offre a chi sottoscrive un conto corrente WeBank entro il 13 marzo un tasso di interesse promozionale del 3,00% lordo annuo, applicato sulle linee vincolate e con scadenza a 12 mesi. Per attivarle c'è tempo fino al 15 aprile 2014. Per usufruirne di questo tasso d'interesse promozionale è necessario essere maggiorenni e non essere già titolari di un conto WeBank o clienti del gruppo Bipiemme (che include oltre a WeBank anche Banca Popolare di Milano e Banca Popolare di Mantova). Per quanto riguarda la promozione trading, WeBank mette a disposizione un bonus titoli corrisposto in buono acquisto promoshopping che può andare da un minimo di 30 euro a un massimo di 3.000 euro. Per goderne i clienti dovranno aver attivato entro il 30 giugno 2014 il servizio prestito titoli a favore della Banca Portafoglio Extra e aver trasferito titoli o fondi, in WeBank, per il valore di almeno 10.000 euro. Per maggiori informazioni visitate il sito WeBank, con il regolamento completo della promozione WeBank che vorrei.

Conti correnti

Hello Bank! è la nuova banca digitale di BNL Gruppo BNP Paribas, che offre servizi online a tutti quegli utenti che cercano un conto corrente sicuro e facilmente gestibile da casa. Hello! Money, il conto corrente online di Hello Bank by Bnl, è gratuito, senza canone e con spese a zero per tutte le operazioni online e i prelievi/pagamenti Bancomat. Inoltre, come operazione di lancio valida fino al 30 giugno 2014, per i clienti che scelgono di accreditare lo stipendio sul proprio conto c'è un buono Amazon da 100 euro. Per i primi 9 mesi di attività del conto c'è anche un interesse lordo fino al 2% sui propri risparmi, senza vincoli. Quali sono le condizioni per richiedere un conto online Hello Bank? Avere più di 18 anni, risiedere in Italia e non avere un conto BNL. La sottoscrizione del conto corrente è semplicissima e va fatta online. È necessario compilare il modulo con i propri dati anagrafici e informazioni personali, sul nucleo familiare e sul reddito, infine caricare le scansioni di un documento d’identità, del codice fiscale e della firma. Per rendere effettiva la sottoscrizione è necessario fare un bonifico di 10 euro sul nuovo conto e fare un colloquio di qualche minuto via webcam. Per usufruire dei servizi Home Banking di Hello Bank! e generare le OTP con il Mobile Token è necessaria l'app dedicata (per iOS, Android, BlackBerry e scaricabile ai link qui sotto). A richiesta potete attivare anche la carta di credito Hello! Card, non inclusa nel pacchetto base del conto corrente Hello Bank! by BNL e con costi variabili a seconda del contratto.    

Conti correnti

Cerchiamo di fare chiarezza sul cosiddetto Bonus bebè 2014, di cui si fa un gran parlare su internet e contenuto nella Legge di stabilità, ma di cui mancano informazioni certe e dettagli, questo perché il Consiglio dei Ministri non ha ancora emanato un nuovo decreto in materia. Attivo fino al 31 dicembre 2013, il Bonus bebè si concretizzava in prestiti personali a tasso agevolato, erogati alle famiglie per i figli nuovi nati o adottati. Nel 2014 non si sa bene cosa accadrà a questo prestito, a quanto leggiamo proprio sul sito ufficiale www.fondonuovinati.it. Da una parte è confermata l'esistenza di un nuovo fondo attivo dal 1 gennaio 2014, con uno stanziamento di 30 milioni di euro per la famiglie: "Una nuova misura, più immediata e diretta, a favore della famiglia è quella contenuta nel Fondo per i nuovi nati previsto, per tutto l’anno 2014, dalla Legge di stabilità (legge 27 dicembre 2013, n. 147- articolo 1 comma 201)". Allo stesso tempo, però, le famiglie italiane devono rimanere ancora in attesa del decreto che illustri le linee guida dei nuovi prestiti personali: "Il nuovo Fondo sarà attivo grazie ad un successivo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, all’interno del quale saranno stabiliti e chiariti i criteri per l’erogazione dei contributi nei limiti delle disponibilità". Chi ha richiesto il prestito a tasso agevolato alle banche aderenti al Bonus bebè entro il 31 dicembre 2013 rientra nella vecchia legislazione, quindi le domande saranno vagliate ed elaborate secondo la precedente legge.

Prestiti

Cosa ci riserva il nuovo anno in fatto di tasse e imposte? Le scadenze 2014 rivelano un'annata intensa sia per i pagamenti che dovranno essere effettuati sia per le complicazioni dovute a nuove leggi e imposte entrate in vigore, la cui espressione non è molto chiara, soprattutto per quei cittadini poco avvezzi a decreti legge, F24 e via dicendo. . Oggi scadono i termini per il pagamento della cosiddetta Mini Imu prima casa. Il versamento spetta ai proprietari di immobili definiti come abitazioni principali per cui nel 2013 non è stata versata la seconda rata, residenti nei 2500 Comuni italiani che hanno impostato per il 2013 un’aliquota Imu prima casa superiore allo 0,4% (valore standard previsto nel decreto Salva Italia). Quanto bisogna pagare? Dipende dal Comune di residenza e dall'aliquota da esso deliberata, ma il decreto definisce la somma del pagamento al 40% della differenza tra l’Imu con le nuove aliquote comunali (che si sarebbe dovuta versare per il 2013) e quella standard allo 0,4%. Innanzitutto ricordiamo che il versamento non è dovuto per importi inferiori a 12 euro. Tolta questa eccezione il mancato pagamento comporterà una sanzione pari al 30% dell'importo dovuto. Qualora l'imposta sia stata calcolata erroneamente o versata in ritardo, si può far ricorso al ravvedimento operoso che in base all'entità del ritardo fissa la percentuale della sanzione. Entro 14 giorni successivi alla scadenza del termine ultimo fissato per il versamento (24 gennaio) è possibile ricorrere al ravvedimento sprint che fissa la sanzione dello 0,02% per ogni giorno di ritardo. Dal quindicesimo al trentesimo giorno di ritardo la sanzione sale al 3% (ravvedimento breve). Dal trentunesimo giorno di ritardo e fino al massimo di un anno dalla scadenza (ravvedimento lungo) la sanzione sale al 3,75% dell'imposta dovuta e non versata. Attenzione però perchè qualora il ritardo dovesse superare l'anno la sanzione aumenterebbe vertiginosamente fino al 5%. Oltre il quinto anno di ritardo cade la possibilità di ricorrere all'istituto del ravvedimento operoso, qualora la violazione fosse accertata dal fisco il mancato pagamento comporterà la sanzione pari al 30% dell'importo dovuto, come detto prima. Al calcolo delle sanzioni vanno aggiunti gli interessi legali fissati nell'ordine dell'1% dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Tasse e Tributi

Intesa Sanpaolo inizia il 2014 con due iniziative che hanno l'obiettivo di coadiuvare la ripresa del mercato immobiliare e allo stesso tempo di andare incontro ai propri clienti titolari di mutui. Partiamo proprio da quest'ultima iniziativa. Chi ha già sottoscritto un mutuo con Banca Intesa Sanpaolo ha la possibilità di presentare domanda, fino al 28 febbraio 2014, di sospensione di pagamento della quota capitale dei mutui per un anno. Il requisito richiesto è la regolarità dei pagamenti delle rate precedenti per almeno tre anni. Un risparmio interessante per le famiglie italiane con mutuo sulle spalle, come esemplificato nel comunicato stampa dell'iniziativa: "Per un mutuo dell’importo medio di 120.000 euro a tasso fisso acceso 7 anni fa, si potranno risparmiare oltre 400 euro al mese, continuando inoltre a beneficiare della detrazione fiscale per la quota interessi". Per maggiori informazioni e per presentare la domanda è necessario recarsi agli sportelli Intesa Sanpaolo. L'altra iniziativa Intesa Sanpaolo si rivolge non ai compratori di immobili ma ai costruttori. Il progetto prevede, nei primi mesi del 2014, la promozione dell'incontro tra imprese costruttrici selezionate e i potenziali acquirenti. La Banca si propone come intermediario, per seguire e aiutare i propri utenti in una scelta importante e complessa come quella della propria abitazione, con una selezione di 400 cantieri residenziali. L'iniziativa garantisce ai costruttori una maggiore visibilità e agli acquirenti agevolazioni e mutui flessibili, con condizioni economiche specifiche, grazie agli accordi tra Intesa Sanpaolo e le imprese selezionate.

Mutui