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Chiusura Partita IVA: cosa fare e quanto costa
Scritto il 2015-09-09 da Silvia Artana su Economia

Fonte: www.intermediachannel.it

La Partita Iva è una scelta obbligata per chi decide di avviare un'attività in proprio, ma la perdurante crisi del mercato del lavoro e il carico fiscale sempre maggiore (anche nel caso del cosiddetto nuovo regime dei minimi) per molti si rivelano ostacoli insormontabili. E così ci si ritrova a doverla chiudere.

Ma come si fa e che costi comporta? Ecco una guida per orientarsi.

Chiusura Partita Iva persone fisiche

Professionisti, autonomi, artigiani e ditte individuali con obbligo di iscrizione nel Registro delle imprese o nel Registro delle notizie economiche e amministrative (Rea) dal 1° aprile 2010 per chiudere la Partita Iva persone fisiche devono utilizzare la Comunicazione Unica. Detta documentazione va inviata telematicamente o tramite supporto informatico al Registro delle imprese (registroimprese.it).

Professionisti, autonomi, artigiani e ditte individuali con Partita Iva persone fisiche antecedente al 1° aprile 2010 e/o senza obbligo di iscrizione nel Registro delle imprese o nel Registro delle notizie economiche e amministrative (Rea), invece, per procedere alla chiusura devono utilizzare il modello AA9/12, inviandolo a un qualsiasi ufficio dell'Agenzia delle Entrate

  • in duplice esemplare di persona o tramite delega;
  • in un unico esemplare insieme a una copia di un documento di identità in corso di validità tramite raccomandata;
  • in un unico esemplare per via telematica direttamente o tramite un soggetto incaricato.

La documentazione va presentata entro 30 giorni dalla data della cessazione dell'attività e, solo per i titolari di Partita Iva con obbligo di iscrizione nel Registro delle imprese o nel Registro delle notizie economiche e amministrative (Rea), ha un costo di 16 euro, pari a quello della marca da bollo di cui va corredata la domanda in originale. Se si superano i termini prescritti, è prevista una sanzione di 37 euro.

In caso di mancata dichiarazione di cessazione dell'attività, l'Agenzia delle Entrate provvede alla chiusura d'ufficio della Partita Iva, con l'invito al pagamento della sanzione ridotta a un terzo (172 euro). Il titolare può fornire chiarimenti in merito entro 30 giorni dalla notifica della multa, ma se le sue argomentazione non sono ritenute valide l'Agenzia delle Entrate oltre a chiudere d'ufficio la Partita Iva procede all'iscrizione a ruolo della sanzione prevista per l'omessa presentazione della dichiarazione di cessazione di attività (da 516 a 2.065 euro).

Chiusura Partita Iva soggetti diversi dalle persone fisiche

Imprenditori commerciali (art. 2195 c.c.), Società (art. 2200 c.c.), Consorzi con attività esterna (art. 2612 c.c.), Società consortili (art. 2615-ter c.c.), Enti pubblici economici aventi per oggetto esclusivo o principale attività commerciale  art. 2201 c.c.), Società estere con sede in Italia, Imprenditori agricoli (art. 2135 c.c.), Piccoli imprenditori (art. 2083 c.c.), Imprese artigiane (L. n. 443/1985), Società semplici (art. 2251 c.c.) con obbligo di iscrizione nel Registro delle imprese o nel Registro delle notizie economiche e amministrative (Rea) dal 1° aprile 2010 per chiudere la Partita Iva devono utilizzare la Comunicazione Unica (CU). La CU deve essere inviata telematicamente o tramite supporto informatico al Registro delle imprese (registroimprese.it).

Per quanto riguarda invece i soggetti diversi dalle persone fisiche titolari di Partita Iva antecedente al 1° aprile 2010 e/o senza obbligo di iscrizione nel Registro delle imprese o nel Registro delle notizie economiche e amministrative (Rea), la chiusura della stessa va effettuata utilizzando il modello AA7/10, che deve essere inviato a un qualsiasi ufficio dell'Agenzia delle Entrate

    • in duplice esemplare di persona o tramite delega;
    • in un unico esemplare insieme a una copia di un documento di identità in corso di validità tramite raccomandata;
    • in un unico esemplare per via telematica direttamente o tramite un soggetto incaricato.

Come nel caso della Partita Iva persone fisiche, anche in questo il termine per la presentazione della documentazione è a 30 giorni dalla data della cessazione dell'attività e il costo dell'operazione è pari a quello della marca da bollo da 16 euro da allegare alla domanda in originale. Identica anche la sanzione in caso di superamento della deadline: 37 euro.

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