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Interessi legali 2015: tutte le novità
Scritto il 2015-05-04 da Silvia Artana su Economia

Fonte: www.scsinternational.it

Lo scorso 15 dicembre con specifico Decreto Ministeriale il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) ha modificato la misura del saggio degli interessi legali, dimezzandolo. Dall'1% si è passati dunque allo 0,5%, valido dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015.

Secondo quanto stabilito dall'Articolo 2, Comma 185 della Legge n. 662/1996, infatti, ogni anno il MEF ha la facoltà di modificare detto tasso (tramite decreto da emanarsi non oltre il 15 dicembre) sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell'anno.

Così, dopo che durante il governo Monti era "schizzato" al 2,5% (dall'1,5%) per poi diminuire progressivamente fino ad arrivare all'1% del 2014, il saggio degli interessi legali 2015 è il più basso degli ultimi 70 anni, come attestato da una tabella di Confedilizia che riporta tutte le variazioni dal 1942 a oggi. Ma come influiscono - se influiscono - i nuovi interessi legali sulla vita reale?

Una volta tanto, per i contribuenti ci sono notizie positive. Gli interessi legali, infatti, sono applicati al ravvedimento operoso e ai depositi cauzionali relativi agli affitti. Ricordando che detti interessi "scattano" dal giorno successivo al mancato pagamento e sono calcolati fino al giorno in cui si provvede a effettuare il versamento, questo significa che a partire dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015 gli importi da corrispondere eventualmente al Fisco con ravvedimento operoso sono gravati da una "mora" che è la metà rispetto a quella del 2014. E lo stesso "dimezzamento" vale per la cifra che va corrisposta annualmente al conduttore in caso di deposito cauzionale sull'affitto.

Per il calcolo degli interessi legali su un dato importo (sia esso un ravvedimento operoso o un deposito cauzionale), in rete sono disponibili gratuitamente diversi calcolatori con i quali è possibile effettuare un conteggio sia senza capitalizzare gli interessi, che con riferimento a 3, 6 e 12 mesi di capitalizzazione.

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