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Addizionale Irpef 2015: tutte le novità
Scritto il 2015-05-21 da Silvia Artana su Tasse e Tributi

Fonte: job.fanpage.it

Buone notizie per i contribuenti italiani: a parte alcune eccezioni, "nel 2015, la stragrande maggioranza dei Governatori italiani ha deciso di non aumentare l'addizionale Irpef". A dare l'annuncio è la Cgia di Mestre, che dopo avere raccolto ed elaborato i dati relativi alle diverse Regioni parla di una sostanziale stabilità nella gestione della tassa, sia pure con i dovuti distinguo.

Che cos'è l'addizionale Irpef

Come dice il nome stesso, l'addizionale Irpef è una quota tributaria che si paga in aggiunta all'Imposta sul reddito delle persone fisiche introdotta dal Decreto legislativo 15 dicembre 1997 n.446 e successive modifiche.

Il contribuente deve versare l'addizionale Irpef alla Regione in cui ha il domicilio fiscale al 31 dicembre dell'anno fiscale di riferimento se per lo stesso anno d'imposta è tenuto a pagare l'imposta sul reddito ai fini Irpef.

Addizionale Irpef 2015: le regioni "amiche" dei contribuenti

Delle 20 Regioni italiane, 13 hanno deciso di mantenere inalterata l'addizionale Irpef 2015 e 2 addirittura hanno scelto di ridurla.

Nel dettaglio, l'addizionale Irpef 2015 resta uguale all'anno passato in Abruzzo (una sola aliquota dell'1,73%), Basilicata, Campania (una sola aliquota del 2,03%), Friuli Venezia Giulia, Marche (cinque aliquote fissate in base agli scaglioni di reddito), Provincia Autonoma di Bolzano (una sola aliquota dell'1,23%), Puglia (cinque aliquote fissate in base agli scaglioni di reddito), Sardegna (una sola aliquota dell'1,23%), Sicilia (una sola aliquota dell'1,73%), Toscana (cinque aliquote fissate in base agli scaglioni di reddito), Umbria (cinque aliquote fissate in base agli scaglioni di reddito), Valle d'Aosta (una sola aliquota dell'1,23%) e Veneto (una sola aliquota dell'1,23%), mentre diminuisce rispetto al 2014 in Calabria (una sola aliquota dell'1,73%) e Molise (cinque aliquote fissate in base agli scaglioni di reddito). I Governatori di queste ultime due, infatti, hanno deciso di non applicare l'aumento dello 0,3% previsto per legge per le Regioni sottoposte a piano di rientro a causa del deficit sanitario.

Le regioni dove aumenta l'addizionale Irpef 2015

Le addizionali regionali Irpef 2015 subiscono rincari considerevoli nel Lazio, in Liguria e in Piemonte. In particolare, nel Lazio le aliquote sono diminuite da tre a due e la più alta è passata dal 2,33% al 3,33%, così come in Piemonte, dove le aliquote sono rimaste cinque, alla stregua della Liguria.

L'Emilia Romagna, la Lombardia e la Provincia Autonoma di Trento, invece, applicano dei lievi aumenti. Nel dettaglio, le cinque aliquote di Emilia Romagna e Lombardia sono state ritoccate verso l'alto dai Governatori per differenziarle in base agli scaglioni di reddito cui fanno riferimento, mentre a Trento l'aliquota è diventata una sola dell'1,23%. Scompare così quella dell 0,5% riservata ai redditi inferiori ai 15.000 euro, con conseguente aumento per i contribuenti di questa fascia, fatta eccezione per i pensionati, esentati in toto.

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