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Legge di stabilità 2015: novità in ambito finanziario
Scritto il 2015-01-28 da Rosanna Gattuso su Tasse e Tributi

Fonte: blog.visiotrade.com

Esenzioni, detrazioni, deduzioni e credito d'imposta hanno subito alcune modifiche introdotte dalla Legge di stabilità 2015 (L.190/2014).

Quali sono le principali novità?

Per quanto riguarda le esenzioni, dal 1 gennaio di quest’anno, è stato modificato il pagamento del bollo dell’auto. Con la nuova legge fiscale, infatti, anche gli autoveicoli e i motoveicoli ultraventennali di interesse storico e collezionistico sono soggetti al pagamento della tassa. Restano invece esenti i veicoli ultratrentennali. Buone notizie invece per i buoni pasto aziendali. Dal mese di luglio infatti l’importo esente da tassazione verrà incrementato dagli attuali 5,29 euro a 7 euro.

Passando alle deduzioni, la novità riguarda la base imponibile che viene ridotta rispetto al reddito complessivo generando così un risparmio di imposta. All’ammontare del reddito si potranno sottrarre infatti alcuni oneri, tra i quali: i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori e quelli integrativi, le erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose, ONLUS, Università, enti di ricerca, enti parco, fondazioni e associazioni di ricerca scientifica, le spese mediche e quelle di assistenza specifica per i soggetti disabili, gli assegni periodici al coniuge e gli assegni familiari stabiliti dal giudice.

Riguardo alle detrazioni invece continuano per tutto il 2015 le detrazioni previste per le spese di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica degli edifici. Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio effettuati tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2015 sono detraibili al 50%; il periodo entro cui cedere o assegnare un immobile ristrutturato è stato aumentato, per effetto della Legge di Stabilità, da sei a diciotto mesi. Il contribuente potrà quindi detrarre l’IRPEF del 50% fino al 31 dicembre 2015 e del 36% a partire dal 1 gennaio 2016.

Per concludere, l’articolo 7 della nuova Legge di Stabilità 2015 ha modificato il credito d’imposta per le imprese che investono in ricerca e sviluppo con l’estensione della platea a tutte le aziende, con tetto massimo più alto, spesa minima per investimenti più bassa, allungamento fino al 2019 del periodo di agevolazione, rimodulazione dell’importo erogato e soppressione delle agevolazioni per assunzioni altamente qualificate del Dl Sviluppo 2012 e quelle nella Finanziaria 2013.

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