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Isee 2015: le novità introdotte dalla riforma
Scritto il 2015-01-14 da Rosanna Gattuso su Tasse e Tributi

Fonte: www.cgillaziospi.it

Il Decreto “Salva Italia” ha introdotto la riforma dell’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE).

Il nuovo ISEE 2015, al fine di essere uno strumento ancora più equo nella distribuzione delle prestazioni sociali e sociosanitarie tra i cittadini italiani, ha introdotto criteri di valutazione del reddito e del patrimonio ancora più precisi, insieme a un sistema di controlli più attenti rispetto al passato.

Ma quali sono le principali novità apportate dal decreto n.201 del 2011? Con il nuovo modello di dichiarazione (DSU, dichiarazione sostitutiva unica) sono stati introdotti:

  • Il "modello MINI", una dichiarazione che semplifica compilazione e calcolo e che riguarda la maggior parte delle situazioni ordinarie;
  • Una dichiarazione a "moduli", specifici per una determinata prestazione o per una particolare condizione del beneficiario. In questo tipo di dichiarazione rientra, ad esempio, la richiesta di prestazioni socio-sanitarie per persone con disabilità che possono far riferimento ad un nucleo familiare ristretto, oppure le prestazioni universitarie per studenti che non fanno parte del nucleo familiare di origine;
  • l'ISEE corrente, per chi perde il lavoro o subisce una diminuzione del reddito del 25%. Si tratta di una formula particolare che consente di aggiornare il proprio ISEE in qualsiasi momento dell’anno, senza dover aspettare la presentazione della dichiarazione fiscale;
  • La semplificazione delle procedure: informazioni come il reddito complessivo o altri dati già registrati dall'INPS o dall'Agenzia delle entrate, vengono direttamente recuperate dagli archivi. Così non c’è più bisogno che se ne occupi il cittadino in sede di dichiarazione.

 “È un impegno che avevo preso in Parlamento il 2 ottobre scorso e che avevo già comunicato in incontri istituzionali con i responsabili delle politiche sociali delle Regioni e dell'ANCI sin da luglio - sottolinea Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali - con l'anno nuovo questo fondamentale tassello necessario alla riforma del nostro sistema di welfare potrà finalmente essere operativo. Il nuovo ISEE ci permetterà di identificare meglio le condizioni di bisogno della popolazione, consentendoci allo stesso tempo di contrastare le tante pratiche elusive ed evasive, purtroppo ancora diffuse nel nostro paese. Dotarsi di uno strumento come questo è ancora più importante in una fase storica come l'attuale, con il prolungarsi delle difficoltà economiche delle famiglie e la necessità di mantenere un controllo rigoroso della finanza pubblica".

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