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Tasi 2014, aliquote e scadenze: guida alle ultime novità
Scritto il 2014-09-15 da Silvia Artana su Tasse e Tributi

Fonte: www.idealista.it

Il 10 settembre è scaduto il termine ultimo per i Comuni per comunicare al Ministero dell'Economia le aliquote Tasi 2014: come ribadito dal Dipartimento delle Finanze nella Nota n. 28926 del 2 settembre, infatti, ai fini delle delibere relative alla Tassa sui Servizi Indivisibili non ha alcun rilievo la proroga al 30 settembre della data per l'approvazione del bilancio degli enti locali.

I residenti nei Comuni che hanno provveduto a mettersi in regola entro tale termine, dunque, il 16 ottobre saranno chiamati a versare la prima rata della Tasi 2014, dopo che gli abitanti delle amministrazioni che invece hanno effettuato la comunicazione entro il 23 maggio hanno già regolato detto pagamento il 16 settembre. Per queste due categorie l'appuntamento con la seconda e ultima tranche della tassa sulla casa sarà quindi il 16 dicembre, data entro la quale gli abitanti dei Comuni che non hanno deliberato le nuove aliquote Tasi 2014 dovranno versare l'intera cifra in un'unica soluzione.

Un esborso che in alcuni casi si annuncia tutt'altro che lieve, appena mitigato dal fatto che nei Comuni 'inadempienti' le aliquote saranno congelate all'1 per mille: una piccola consolazione, considerato che diverse città capoluoghi le hanno portate al massimo, ovveo al 3,3 per mille per le prime case e all'11,4 per mille per tutti gli altri immobili, anche se non sono mancate amministrazioni 'clementi', come per esempio Milano e Roma (2,5 per mille per le prima case) e Firenze, che ha scelto applicare la Tasi solo alla prima casa.

A pagare la nuova tassa sono stati e saranno non solo i proprietari, ma anche gli affittuari, chiamati a corrispondere una cifra variabile dal 10 al 30% dell'importo totale, che possono verificare l'aliquota applicata nel proprio Comune di residenza all'indirizzo finanze.it/dipartimentopolitichefiscali/fiscalitalocale/IUC/sceltaregione.html, dove è disponibile una guida aggiornata con le ultime delibere, contenente altresì eventuali detrazioni (decise in autonomia dalle singole amministrazioni).

Per quanto riguarda le modalità di pagamento delle rate della Tasi, infine, queste ultime prevedono che la quietanza possa essere effettuata tramite bollettino postale o modello F24 (telematico, in banca e in posta), tenendo presente che per importi superiori a 1.000 euro il versamento sarà effettuato con addebito su conto corrente bancario.

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