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Farmacie, professioni ed rc auto fra i settori liberalizzati. L'Aula della Camera ha approvato il ddl Concorrenza. Il testo, approvato a Montecitorio con 269 voti a favore, 168 contrari e 23 astenuti, passa al Senato. E' la prima legge annuale sulla concorrenza comincia a rimuovere alcuni ostacoli al mercato, andando incontro alle esigenze dei consumatori, ma, denunciano le opposizioni, deve ancora fare i conti con i paletti e i freni delle lobby. Tanti i settori coinvolti dal provvedimento che ha concluso il primo passaggio parlamentare alla Camera e ora passa al Senato. Dalle farmacie ai professionisti (avvocati, notai e ingegneri), dal turismo alle assicurazioni, dalla posta all'energia. C'è chi vince, chi perde e chi ha accettato delle mediazioni. STOP A PARAFARMACIE, NON POTRANNO VENDERE MEDICINALI FASCIA C: Nessuna liberalizzazione per i farmaci non salvavita e a carico dei cittadini che non potranno essere venduti nelle parafarmacie e nei corner dei supermercati, ma resteranno esclusivamente nelle farmacie. Le novità in questo settore riguardano invece il via libera alle società di capitali che potranno diventare titolari delle farmacie, con l'unico limite di non avere tra i soci medici, informatori scientifici e produttori di farmaci. "Sostenere l'ingresso nella proprietà delle farmacie di chi non è farmacista significa umiliare e negare la professione alla maggioranza dei farmacisti laureati", commenta Davide Gullotta, presidente della Federazione nazionale parafarmacie italiane. Apprezzamento e soddisfazione arriva invece da Federfarma, "la Camera ha riconosciuto il valore sociale e sanitario della farmacia e la necessita' di far prevalere la tutela della salute dei cittadini". TURISMO, ELIMINATO IL 'PARITY RATE' PER GLI ALBERGHI: aumenta la concorrenza tra le imprese turistiche offline e online. Gli alberghi potranno offrire le proprie strutture a prezzi più bassi rispetto a quelli dei portali online. Saranno infatti nulle le clausole di 'parity rate' che vincolavano precedentemente le imprese turistiche locali ai colossi del web. Una decisione "che da' ragione al mercato e al buon senso", secondo Federalberghi. Si tratta invece di "un danno per i consumatori, ma soprattutto per i piccoli alberghi" e di "una scelta contro il mercato unico digitale", per Booking.com. OK A SOCIETA' AVVOCATI, MA 2/3 DI PROFESSIONISTI: Il capitolo si apre con l'ok all'esercizio della professione forense anche per le società di persone, capitali e cooperative. Ad una condizione: il numero dei soci professionisti e la loro partecipazione al capitale sociale deve determinare la maggioranza di due terzi. Il Consiglio nazionale forense collaborerà con il Mise "allo studio di soluzioni riguardanti l'avvocatura volte a risolvere eventuali criticità". L'Associazione nazionale avvocati italiani ritiene invece che la presenza di soci di capitale non professionisti "finirà per eludere la normativa tassativa sulla libera professione di avvocato introducendo strumenti elusivi che finiranno per favorire grandi soci di capitali". AUMENTANO I NOTAI, SALTA LA PORTABILITA' DEI FONDI PENSIONE: i notai restano indispensabili anche per gli acquisti di minor valore. Gli avvocati infatti non potranno autenticare gli atti di compravendita di immobili non residenziali (non case quindi, ma box e negozi) dal valore inferiore ai 100 mila euro. Inoltre, ci sarà un notaio ogni 5.000 abitanti e non più ogni 7.000. Salta invece la portabilità dei fondi pensione: previsto però un tavolo di confronto per avviare un processo di riforma del settore. RC AUTO, PIU' SCONTI PER VIRTUOSI AL SUD: polizze più convenienti per chi monta la 'scatola nera' e per gli assicurati virtuosi, specialmente al sud. "I cittadini onesti, e in modo speciale quelli del Sud che fino a ora sono stati i più penalizzati, verranno premiati e non più bastonati". Commenta la relatrice del provvedimento alla Camera, Silvia Fregolent (Pd), spiegando che chi fa incidenti per 5 anni consecutivi e accetta l'installazione della scatola nera, pagherà una tariffa inferiore alla media italiana. L'Ania avverte, con alcune misure del provvedimento "si rischia un aumento del costo dei risarcimenti con un inevitabile aumento del prezzo delle polizze". POSTE, SLITTA AL 2017 LO STOP AL MONOPOLIO NOTIFICHE: Le Poste non saranno più le uniche a poter inviare multe e notifiche giudiziarie. L'aula ha però rinviato dal 10 giugno del 2016 al 10 giugno del 2017 la fine di questo monopolio. Una decisione che per Fise Are, l'associazione degli operatori postali privati di Confindustria, farà sì che "l'Italia resti ancora fanalino di coda per la liberalizzazione del settore postale". ENERGIA, ADDIO A MAGGIOR TUTELA DAL 2018: Il passaggio al mercato non tutelato del gas e dell'energia elettrica previsto per il 2018 sarà graduale. Intanto, il Mise si occuperà di verificare le condizioni per la liberalizzazione e grazie a un 'preventivatore' online sarà possibile confrontare le offerte dei diversi operatori. ANSA.it

Imprese - Lobbyingitalia

Le polizze assicurative sulla propria casa sono forse le più diffuse tra i consumatori che scelgono di stipulare una copertura assicurativa con una compagnia. Groupama offre varie tipologie e soluzioni per proteggere la casa ed i fabbricati, con diverse particolarità. Eccole in dettaglio: QuiAbito Casa Un piano assicurativo semplice e flessibile per la difesa della casa, tutelando anche il patrimonio e la sicurezza di chi vive nell'abitazione assicurata. Questa polizza copre i danni causati dall'incendio del fabbricato (e/o del contenuto), indennizza i danni alle mura perfino in caso di fulmini, o ancora dai danni provocati da esplosioni e fumo. E' possibile estendere la copertura anche ai danni causati dallo spargimento di acqua condotta (anche se conseguenti a fughe di gas), eventi atmosferici e sociopolitici, come il terremoto.  Inoltre la polizza "QuiAbito Casa" difende l'utente assicurato anche da casi di furto, rapina, scippo o estorsione, proteggendo non solo il denaro ma anche gli oggetti personali, i valori e i preziosi assicurati, anche quando portati nei locali di villeggiatura. In caso di rottura accidentale di lastre di vetro e cristalli in genere, vengono rimborsate le spese per la loro riparazione e cosa più importante "QuiAbito Casa" solleva l'assicurato e i componenti del nucleo familiare dal risarcimento dovuto a terzi per danni, fisici o materiali, causati da animali domestici, da collaboratori familiari, dai giochi dei bambini.. Per tutte queste situazioni "private e delicate" lo polizza offre anche una tutela legale, con la possibilità di rivolgersi anche ad un legale di fiducia. Per tutte le altre garanzie consultate la nota informativa sul sito di Groupama. Insieme Duemila Assicurazione per tutta la famiglia contro tutti gli imprevisti, che protegge la casa e tutto il suo contenuto...  Stipulando questa polizza potrete avere tutte le garanzie riunite in un solo documento, con un'unica scadenza ed un solo importo da pagare. Insieme duemila copre da infortuni e malattia ogni componente della famiglia (che subisca un infortunio durante le normali attività non professionali). La copertura prevede: • il rimborso delle spese di cura • una somma giornaliera estesa ai ricoveri per malattia • un capitale per l'invalidità permanente • un capitale in caso di morte Ci sono poi estensioni di garanzia possibili, come il rimborso delle spese di soccorso, perdita dell'anno scolastico, danni estetici, rischi sportivi, rimborso delle spese di pensione e custodia per cani e gatti. Questa polizza comprende anche i danni provenienti da incendio e furto (come per "QuiAbito casa"), responsabilità civile, danni provocati a terzi per fatti accidentali che riguardano la responsabilità civile(come prima). Anche in questo caso esiste un'aggiuntiva protezione legale: è garantito il rimborso degli oneri per l'assistenza giudiziale e stragiudiziale relativi all'intervento di un legale o di un perito. Infine è attiva un'assistenza 24 ore su 24, per 365 giorni all'anno, grazie a Europ Assistance Service Spa, per  ogni emergenza.

Risparmio e investimenti - Finanzainmente

Il colore, il tessuto e, naturalmente, la taglia: quando si acquista un vestito, lo si sceglie in base a ben specifiche caratteristiche, facendo uso della dovuta pignoleria. Del resto, chi indosserebbe qualcosa che non gli piace o che non gli "calza a pennello"? Le cose invece, sono completamente diverse quando si parla di risparmio e investimenti. Trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze è tutt'altro che semplice e spesso si finisce con l'optare per quella che "più o meno" corrisponde alle necessità. Ma perché "accontentarsi", a maggior ragione per una scelta così importante, quando non lo si fa per un abito? Il risparmio può essere su misura? Il risparmio "su misura" esiste. A proporlo è Poste Italiane con i Buoni Fruttiferi Postali (BFP). In base a quelle che sono le proprie esigenze e aspettative, infatti, è possibile scegliere tra 13 tipologie differenti, pensate per rispondere a necessità anche molto diverse tra loro, come il desiderio di fare un investimento per i propri figli (BFP Dedicati ai minori di età) o di ottenere un rendimento competitivo (BFP4x4RisparmiNuovi). L'offerta è ampia e comprende i Buoni Fruttiferi Ordinari, i BFP Diciottomesi, gli Indicizzati all'inflazione italiana, gli Indicizzati all'inflazione italiana EXTRA, i BFP3x4, i BFP Europa, i BFP EreditàSicura, i BFP a 3 anni, i BFP a 3 anni EXTRA, i BFP4x4Fedeltà e i BFP4x4 RisparmiNuovi e BFP dedicati ai Minori. Oltre a essere diversificati per andare incontro alle differenti esigenze dei risparmiatori, i Buoni Fruttiferi Postali sono anche garantiti dallo Stato Italiano: chi sceglie di investire il proprio capitale in una delle tipologie proposte ha la certezza di averlo sempre rimborsato, comprensivo degli interessi maturati (con un sistema di capitalizzazione di tipo composto). Inoltre, in caso di bisogno di liquidità, il titolare può contare sulla loro fruibilità immediata. I Buoni Fruttiferi Postali, infatti, possono essere srimborsati in qualsiasi momento e anche in questa circostanza, il capitale investito inizialmente viene restituito per intero, unitamente agli interessi eventualmente maturati fino a quella data. Non ultimo, i Buoni Fruttiferi Postali non prevedono spese di emissione, gestione o incasso, sono esenti da imposta di successione e la ritenuta fiscale sugli interessi è solo del 12,50%. Infine, proprio come nel caso di un vestito si sceglie se spendere di più o di meno, anche nel caso dei Buoni Fruttiferi Postali si è liberi di decidere quanto investire, a partire da un taglio minimo di 50 euro e multipli, e nelle forme d'emissione cartacea o dematerializzata. Riservata ai titolari di un Libretto di Risparmio Postale o di un conto corrente postale, quest'ultima, evita il rischio della prescrizione e consente il rimborso anticipato anche solo di una parte dell'importo. Scopri di più sul sito! Sponsored by Poste Italiane

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