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Prestiti a protestati con Edera Spa
Scritto il 2010-10-21 da Mac su Prestiti

Edera Spa offre prestiti destinati anche a cattivi pagatori e protestati, ovvero per coloro che non possono accedere a prestiti , mutui , per via del loro passato finanziario.
Tra gli strumenti per avere prestiti nonostante si sia un cattivo pagatore, di certo la più diffusa è la cessione del quinto dello stipendio (o della pensione), strumento valido per dipendenti pubblici e privati (o ai pensionati).
La cessione del quinto dello stipendio con Edera SpA si presenta come sicura e facile. Di seguito alcune dettagli:

• Per chiedere il prestito basta presentare la busta paga
• L’anticipo dell'80% sul prestito richiesto è ottenibile in 24 ore
• non si deve motivare la richiesta di finanziamento
• viene concesso sempre e comunque a firma unica (anche se coniugati), senza ulteriori firme di avallo o garanzia
• l'unica garanzia richiesta è il posto di lavoro e i TFR maturato
• viene concesso anche in caso di protesti, insoluti o altri finanziamenti già in corso
• puoi chiedere il rimborso in 10 anni, ottenendo così una rata bassa che non incide sul tuo tenore di vita
• il tasso di interesse rimane fisso sempre e comunque
• il pagamento delle rate avviene direttamente tramite busta paga, ad opera del tuo datore di lavoro
• sono comprese due assicurazioni “rischio vita” e “rischio impiego” per tutelare te e la tua famiglia
• la cessione del quinto dello stipendio può essere rinnovata o estinta in qualsiasi momento

Per ulteriori informazioni visitare la pagina dedicata sul sito di Edera SpA.

I prestiti di consolidamento debiti rappresentano un servizio finanziario sempre più richiesto dagli italiani, nonostante la parallela caduta delle richieste per prestiti tradizionali. Ma cosa sono e a quale tipologia di utente conviene attivarli? La nostra rapida guida vi permetterà di saperne di più sul mondo del consolidamento prestiti e valutarne l'effettiva utilità. Cosa sono. Uno strumento finanziario che unisce in un'unica rata mensile il pagamento dei diversi prestiti attivi per un singolo utente (mutuo, prestito auto, etc). Permette anche di ottenere liquidità aggiuntiva e alleggerire la rata totale mensile rispetto alle singole rate, grazie ai tassi d'interesse più competitivi e all'allungamento del prestito erogato. A chi conviene. A chi ha attivi diversi prestiti e vuole semplificare il pagamento di essi. Ovviamente l'entità del consolidamento prestiti dipende dal profilo del singolo cliente richiedente e l'offerta varia tra i diversi istituti di credito. L'importo massimo ottenibile è di 30.000 euro per il pagamento dei prestiti precedenti e l'eventuale liquidità aggiuntiva. Chi li eroga. Quasi tutti gli Istituti di Credito e la maggior parte delle Banche include tra i propri servizi i prestiti di consolidamento debiti. Per trovare le migliori offerte potete consultare i siti dei singoli istituti o utilizzare gli strumenti di comparazione disponibili in rete.

Risparmio e investimenti - Finanzainmente

Quando si decide di fare richiesta di un prestito, scegliere non è facile: l'offerta del mercato infatti è ampia e comprende proposte che vanno dal classico finanziamento a rata fissa ad altri che invece prevedono la possibilità di modificarla e/o saltarla oppure di risparmiare due volte, facendo crescere il conto in banca e abbassando l'importo complessivo della cifra da restituire. Una varietà di soluzioni tra cui rientrano anche quelle di Poste Italiane, Mediolanum e CheBanca!, che coniugano con successo la sicurezza di gruppi solidi alla convenienza di prodotti competitivi. Banca Mediolanum, per esempio, propone tre prestiti personali calibrati in base alle esigenze e ai profili dei richiedenti, con condizioni particolarmente vantaggiose per i clienti in possesso di prodotti finanziari del Gruppo. Il finanziamento classico è rappresentato da Mediolanum Credit, un prestito a tasso fisso e rate costanti, erogato da Santander Consumer Bank, che può essere abbinato alla polizza CPI (Creditor Protection Insurance) che "consente di affrontare il rimborso con maggiore tranquillità, anche in circostanze difficili", per un importo massimo di 30 mila euro da restituire da 12 mesi a 10 anni. Mediolanum Money e Mediolanum MaxiCredit, invece, sono due prestiti flessibili di ultima generazione: il primo funziona infatti come una linea di credito, che può essere reintegrata con versamenti totali o parziali, in base alle disponibilità, sul rapporto di conto corrente, mentre il secondo dà accesso a "importi rilevanti", fino a 250 mila euro. Entrambi godono di condizioni particolari perché pensati esclusivamente per quei clienti che possono offrire a garanzia del finanziamento la sottoscrizione di prodotti finanziari del Gruppo Mediolanum e presentano tasso variabile, con spread applicato che "diminuisce all'aumentare del patrimonio investito con il Gruppo Mediolanum". Poste Italiane, invece, a fianco dei consolidati Prestito BancoPosta, Prontissimo BancoPosta e Quinto BancoPosta, propone due novità: Prestito Click BancoPosta e Prestito BancoPosta Online. Il primo è il nuovo prestito online di Poste Italiane a tasso fisso e rata flessibile, che permette di modificare l'importo mensile da restituire in base alle esigenze, senza costi aggiuntivi. Dopo aver rimborsato le prime sei rate, dunque, è possibile modificare l'importo della rata base (Opzione Cambio Rata), con adeguamento automatico della durata, saltarla (Opzione Salto Rata), con spostamento alla fine del finanziamento, oppure estinguere anticipatamente il finanziamento in qualsiasi momento. Tra i prestiti online, invece, Prestito BancoPosta Online, è probabilmente il più facile e veloce da ottenere: da casa e senza costi aggiuntivi, infatti, i correntisti BancoPosta possono ricevere in pochi giorni una somma fino a 30 mila euro, utilizzando l'apposito simulatore che calcola la rata del prestito in totale autonomia e riservatezza. Da ultimo, CheBanca!, del Gruppo Mediobanca, offre una serie di soluzioni che raggruppa sotto il nome di Mutui, ma che accanto alla natura tradizionale di finanziamento per acquistare o ristrutturare una casa permettono di rifinanziare o consolidare prestiti e mutui preesistenti oppure di ottenere liquidità a fronte della garanzia di un immobile. Oltre che le formule a tasso fisso, variabile e variabile con cap (con un tetto che "protegge dall'eccessivo aumento dei tassi"), i Mutui di CheBanca! ne prevedono anche una risparmio, ovvero un finanziamento a tasso variabile, collegato al Conto Corrente o al Conto Tascabile CheBanca!, che permette di valorizzare i soldi depositati sul conto: più infatti si risparmia e si fa crescere l'ammontare del deposito, più si abbassa la rata. Per conoscere dunque quello più adatto alle proprie esigenze è sufficiente cliccare su Scopri la rata, che calcola il prestito e la durata dell'ammortamento.

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In un periodo storico caratterizzato da grande incertezza economica e lavorativa, richiedere una prestito personale rappresenta più che mai un impegno da ponderare con accuratezza, valutando la soluzione migliore per le proprie necessità, a prescindere dalle 'sirene' della pubblicità. Se da un lato, infatti, banche e istituti di credito propongono sempre più spesso finanziamenti flessibili, ovvero a rata variabile, motivando l'eventualità di ritoccare l'importo mensile proprio con l'impossibilità di stabilire una progettualità di lunga durata, dall'altro è necessario sapere che dette facilitazioni hanno un costo. Come fare allora a scegliere? Per prima cosa, a livello di requisiti richiesti, di importi erogati e di durata, i prestiti personali a rata fissa o a rata variabile presentano caratteristiche sostanzialmente simili, dal momento che entrambi sottostanno alla normativa vigente, che stabilisce un importo finanziato compreso tra 154,94 euro e 30.987,41 euro e un piano di ammortamento da 12 a 120 mesi, con oscillazioni a seconda dei soggetti che li erogano. La differenza principale è per l'appunto la possibilità di cambiare (e in certi casi anche saltare) la rata: ciò significa che in caso di difficoltà a fronteggiare il pagamento mensile si può decidere di ridurre l'importo o proprio di non versarlo. Due opzioni previste per esempio da Duttilio di Agos Ducato, Compass Total Flex di Compass, ComeVoglio di Findomestic e Credit Express Win di UniCredit, vincolate però a precisi requisiti e limiti. Nel caso di Duttilio, infatti, "la prima modifica può essere richiesta dopo il regolare pagamento di almeno 3 rate del finanziamento, ma la prima rata utile che verrà modificata sarà la settima", la domanda va inoltrata almeno 40 giorni prima della scadenza della rata che si vuole modificare e all'anno non si può fare più di una richiesta, per un massimo di tre su tutta la durata del finanziamento, a distanza di almeno 6 mesi una dall'altra. Se da un lato, dunque, i prestiti personali flessibili a rata variabile presentano l'indubbio vantaggio di modulare i pagamenti in base alle proprie esigenze, dall'altro richiedono una 'cura' decisamente maggiore rispetto a quelli tradizionali a rata fissa. Per questa ragione, si tratta di un tipo di finanziamento sconsigliato a chi cerca una soluzione poco impegnativa da un punto di vista gestionale e con poche e precise clausole da rispettare. Inoltre - e questo è probabilmente l'aspetto più importante da valutare prima di scegliere tra le due opzioni - quando si abbassa la rata di un prestito personale flessibile, automaticamente la durata cresce e con essa aumenta il tasso di interesse e il costo. In definitiva, quindi, tale tipologia di finanziamenti è indicata per lo più nei casi in cui ci si trovi di fronte a un'effettiva e reale impossibilità di stabilire una progettualità di lunga durata: diversamente, i prestiti personali tradizionali, con la possibilità di effettuare a priori il calcolo della rata, garantiscono il richiedente in termini di costi e tassi. Perché con quelli flessibili, alla fine, il rischio è proprio quello di pagare di più.  

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